Come rendere più veloce un vecchio computer

In questo articolo vi aiuterò a rispondere alla domanda “Come posso velocizzare il mio computer?“, molto valida specie se il computer non è nuovissimo. Con questa procedura potreste recuperare computer che oggi sono un po’ troppo lenti, o dare qualche altro anno di vita a un qualsiasi computer.
Questo sistema si adatta sia a pc fissi che ai notebook/portatili, anche se per quest’ultimi sarà richiesta un po’ più di manualità e attenzione, ma niente di difficile, anche perchè vedremo è possibile trovare aiuto grazie ai tutorial su blog o youtube, che fanno vedere le procedure passo passo specifiche per i vari modelli e marche.

Oggi come oggi, il collo di bottiglia (cioè la componente più lenta, che di conseguenza rallenta tutto il resto) di un computer è il disco fisso, la cui “bontà” non si misura in “dimensione”, ma nella velocità di lettura e scrittura dei dati. Quindi un disco da 1 Tb non è più veloce di un disco da 600 Gb. Ma quindi cosa fa veramente la differenza oggi? Il tipo di tecnologia.

Diversi tipi di tecnologia

Esistono due tecnologie:

  1. disco magnetico rotativo (chiamato anche HDD): dove dei piatti (tipo giradischi) magnetici girano ad alte velocità (5400, 7200 o 10000 rpm/giri al minuto). I portatili hanno di solito 5400 rpm, i computer fissi 7200 rpm, i server 10.00 rpm. Gli rpm incidono – ovviamente – anche sul prezzo.
  2. dischi allo stato solido (SSD – Solid State Disk): ovvero nessuna parte in movimento, sono memorie allo stato solido, in pratica delle grandi chiavette USB.
Differenza tra HDD e SSD

Differenze tra SSD e HDD

Le principali differenze sono:

  1. Velocità: un SSD ha una velocità notevolmente maggiore, si parla anche di decine di volte, che come effetto ha il raddoppio di velocità del vostro computer (per capirsi, invece di avviarsi in 30 secondi, si può avviare in 10/15). Potete trovare una classifica/graduatoria per tutti i dischi qui: [link]
  2. Costo: purtroppo i dischi SSD costano circa il doppio a parità di capacità (o anche di più, dipende dalle taglie se più o meno comuni). Diciamo che variano dai 50 euro per un disco da 120 Gb, ai 120 euro per un disco da 1Tb.
  3. Tipo di rottura: i dischi magnetici si rompono “lentamente/gradualmente”, spesso lo si nota anche dal rumore metallico, e con alcuni software è possibile monitorare lo stato in anticipo, con sw tipo CrystalDiskInfo. I dischi SSD degradano più velocemente, e anche se si possono monitorare, la rottura può essere istantanea. Ma non preoccupatevi, può capitare comunque in entrambi i casi. Lo dico solo per giustificare la spesa in prodotti di più alta qualità, invece che cercare di risparmiare 2 euro. Un disco SSD comunque ha una durata media (molto) maggiore di un disco magnetico.
  4. Consumo di batteria: i dischi SSD, non avendo parti in movimento (es. il motore per far ruotare i piatti) scaldano meno e consumano meno, aumentando la durata della batteria.

Vari tipi di dischi

Innanzitutto dobbiamo capire le differenze tra i dischi SATA e M2, come da immagini. Vi serviranno per capire quale disco avete. Il formato più recente dei dischi SATA è SATA III. Su computer datati, meglio verificare quale formato supportano (I, II o III).

Disco SSD da 2,5″con connettore SATA
Disco SSD con connettore M2
Differenza di dimensione tra dischi di 2,5″ e 3,5″

Come accedere al disco del vostro computer

Nei portatili di solito basta svitare alcune viti sul fondo, trovate le guide su internet in base allo specifico modello e marca.

Come smontare il coperchio del portatile per accedere al disco

Per i computer fissi è molto più semplice, basta solo far scorrere la portella laterale, come spiegato qui.

Quindi qual’e la procedura?

La procedura è sostituire il disco rigido magnetico del vostro computer con uno SSD.

Prerequisiti:

  1. Riuscire ad accedere al disco da sostituire del vostro computer.
  2. Un adattatore USB-SATA (o USB-M.2) in base al vostro modello, ad esempio su Amazon. Vi potrà tornare utile ogni qualvolta dobbiate collegare un disco esterno al computer.

Come si fa? Vediamo assieme i semplici passi da fare:

  1. Verificate la velocità del vostro disco attuale con l’utility gratuita Defraggler. Vi tornerà utile in seguito per vedere l’incremento di prestazione che avete ottenuto, rendendovi felici dell’investimento! Io personalmente sono passato da 2 Mb/s a 30 Mb/s per un disco da 1Tb a 5200 rpm.
  2. Identificare la capacità: guardate sul vostro disco quanto spazio avete occupato, se potete cancellate i file non utilizzati o archiviateli su un altro supporto (tipo un disco esterno). Ad esempio vedrete che avete occupato 200 Gb.
  3. Identificare la taglia che volete comprare, calcolando un po’ di spazio in piu per uso futuro (diciamo almeno 50Gb in più). Le taglie sono abbastanza standard, ma possono variare di produttore in produttore, anche se di poco. Ad esempio: 100, 120, 150, 200, 320, 500, 680, 700, 800, 900, 1000 Gb.
  4. Identificare il modello di connessione del disco. Vi sarà poi utile per cambiare il disco. Per i computer fissi e portatili al 99% è SATA, ma alcuni potrebbero avere un altro connettore, tipo il M.2 [vedi foto sopra]. Molto importante in quanto i due modelli non sono compatibili.
  5. Identificare la dimensione del disco: 2,5″ o 3,5″ [vedi foto sopra]. Per i computer fissi al 99% è 3,5″, mentre per i portatili al 99% è 2,5″. Molto importante in quanto il disco da 3,5″ ha due connettori e il disco da 2,5″ uno solo, in più le dimensioni fisiche sono diverse e non riuscireste a inserirlo nello slot.
  6. Trovare il disco dal vostro fornitore di fiducia o su Amazon. Scegliete marche conosciute, non sottomarche per poi risparmiare. Consiglio: SanDisk, Samsung, Western Digital (WD), Kingston, Trascend, Toshiba.
  7. Collegare il disco al computer e clonare il disco, tutti i dati e sistema operativo verranno mantenuti, in pratica come non fosse successo niente. I produttori di SSD fornisco dei software gratuiti per questa procedura direttamente sul loro sito. Un esempio sul sito Western Digital: Acronis True Image WD Edition in Italiano
  8. Spegnere il computer, sostituire il disco, e riavviare.
  9. Controllare che tutto funzioni e verificate di nuovo la velocità del disco con Defraggler.

Se non siete molto pratici nello “smontare” un computer, valutate anche di farlo fare da un vostro tecnico di fiducia, anche se poi il guadagno – rispetto a comprare un computer nuovo già provvisto di SSD – sarà minore.

Link utili

Fatemi sapere quanto più veloce è diventato il vostro computer!

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