Differenze tra computer Chromebook, Windows, Apple, Linux | Un giudizio indipendente

In tanti anni che lavoro nel settore dell’informatica, e avendo avuto anche una mia attività in cui vendevo anche hardware, ho avuto modo di consigliare molte persone sui vari tipi di computer che è possibile trovare sul mercato. Purtroppo molte persone vengono influenzate dalle attività marketing delle varie compagnie, oppure si fanno influenzare da amici che poco o nulla capiscono di quello di cui stanno parlando.

La pubblicità dice Chromebook

Ho deciso di fare questo articolo perchè ultimamente leggo come molti stiano pubblicizzando i Chromebook, attirando le persone con meno disponibilità economica verso questi “magici ed economici” dispositivi.
Ma fate attenzione! Non sono la scelta adatta per tutti!
È vero che è possibile acquistare un Chromebook per 200 euro, ma attenzione! Non è un computer come siamo abituati a concepirlo. Il Chromebook è più un grande telefono! Quindi se non sapete esattamente cos’è un Chromebook, per 220 euro consiglio invece di comprare un computer Windows, che darebbe un tipo di utilizzo più ampio, e ben più utile per voi e/o vostro figlio.

Da chi farvi consigliare

Vorrei quindi cercare di dare una indicazione di massima su questo argomento, e il mio target è la persona con un livello medio-basso di conoscenza tecnica: ovvero tutti quelli che non lavorano nel settore. Considerate comunque che ci sono i casi particolari, e la mia guida vuole essere solo sul caso “generale”.
Dal mio punto di vista potete farvi consigliare solo da poche categorie di persone:
– chi lavora nell’ambito informatico, ma con un background in elettronica (minimo 30 anni di età, con competenze di sviluppo di firmware)
– chi lavora nel settore elettronico (progettista hardware)
– i proprietari di piccoli negozi di vendita hardware, se sanno cogliere le reali esigenze del cliente
Per tutti gli altri, ritengo che il livello di complessità odierno, e il vasto campo di esperienza che bisogna avere, rende difficile comprendere bene le differenze tra le varie tecnologie. Purtroppo questo aspetto non può essere acquisito da “ho letto su una rivista che” o “ho letto su internet che”. Personalmente in più di 20 anni di professione, ho avuto la possibilità di lavorare con una grande moltitudine di sistemi, ho visto lo sviluppo tecnologico, ho visto aziende comparire sul mercato, ho conosciuto proprietari felici e infelici di computer, e mi è facile capire le differenze, pregi e difetti delle varie soluzioni.

Quindi: qual’è il computer migliore in assoluto? La risposta corretta è: nessuno, dipende.
Ma dipende da cosa? Dall’utilizzo che ne volete fare. In base all’utilizzo che ne volete fare, la risposta cambierà.

Una panoramica veloce

Ecco quindi una veloce panoramica:

  • Chromebook: va bene se vi serve uno smartphone (tipo Android) con uno schermo grande. Le funzionalità sono le stesse. Per chi vuole un telefono gigante.
  • Windows: va bene se volete un computer molto compatibile, flessibile, che risolva qualsiasi esigenza, con grande varietà di prezzi. Per tutti.
  • Apple: va bene se volete un computer costoso ma di design, ma con scarsa flessibilità di software e interazione con altri computer. Per liberi professionisti nel settore grafico e studenti.
  • Linux: va bene se volete un computer da poter personalizzare completamente, molto flessibile, con grande possibilità di software gratuiti, buona interazione con altri computer, ma su cui dovrete fare tutto da soli. Per appassionati.

Una tabella riepilogativa

Chromebook Windows Apple Linux
Costo Basso Tutte le fasce di prezzo Alto Tutte le fasce di prezzo
Software gratuiti Basso, come Google Play Grande disponibilità Basso Grande disponibilità
Software specifici a pagamento (Autocad, Visual Studio, Office, ecc) Basso Grande disponibilità Limitato Limitato
Flessibilità di configurazione hardware all’acquisto (cpu, ram, scheda video, batteria, etc) Basso Totale Basso Quasi totale
Possibilità di riparazione Buona Ottima, ma dipende dai modelli Bassa Ottima, ma dipende dai modelli
Possibilità di aggiornamento hardware (cpu, ram, scheda video, batteria, etc) Buona Ottima, ma dipende dai modelli Bassa/Nulla Ottima, ma dipende dai modelli
Qualità del design Media Bassa-Alta, dipende dal modello Alta Bassa-Alta, dipende dal modello
Protezione dai virus Alta Media-Alta Media-Alta Alta
Varietà di scelta all’acquisto Media Alta Bassa Alta
Iterazione con altri computer (invio file, connessione in rete, uso ufficio, ecc) Bassa-Nulla Quasi totale Medio-bassa Media
Ottimizzazione per lavori grafici (uso professionale) Bassa-Nulla Media-Alta Alta Media
Durata batteria Alta, dipende dal modello Bassa-Alta, dipende dal modello Media-Alta Bassa-Alta, dipende dal modello
Utilizzo per videogiochi Bassa, solo da Google Play e Steam Quasi totale Bassa (Steam) Bassa (Steam)
Sostituzione batteria Bassa-Alta, dipende dal modello Bassa-Alta, dipende dal modello Bassa-Nulla, dipende dal modello Bassa-Alta, dipende dal modello
Semplicità di utilizzo per primo utilizzo Alta (è un telefono) Medio-Alta Alta (ma funzioni limitate) Bassa
Semplicità di utilizzo per esperti Alta Alta Medio-Alta Medio-Alta
Supporto alla stampa con stampanti comuni, anche datate Medio-Bassa, dipende dal modello di stampante Quasi totale Media-Alta, dipende dal modello di stampante Alta, dipende dal modello di stampante
Qualità/prezzo Bassa Alta Media Media
Tipo di utilizzo consigliato Per chi vuole un grande telefono Per tutti Per liberi professionisti nel settore grafico, studenti Per appassionati
Esempio
Chromebook Windows Apple Linux

Il punto chiave: il prezzo

La tabella prende in considerazione un fattore che molti ignorano o non hanno considerato: il prezzo di acquisto.
Ad esempio anni fa, quando i computer Apple hanno ripreso le vendite, molti mi dicevano “È molto meglio di Windows! È molto più veloce!”. Poi scoprivo che stavano comparando un vecchio portatile Acer da 200 euro (in realtà un Netbook, i Chromebook dell’epoca), con un nuovo Apple da 2000 euro! Ma che senso ha? è come comparare una Fiat Uno del 1980 con un Audi Q7 del 2020! Cosa sarà meglio?
Credetemi, computer con Windows da 2000 euro esistono (ed esistevano) e – a parità di prezzo – sono superiori in tutto ai computer Apple.

Dove acquistare

Attenzione anche ai venditori delle grandi catene: di solito loro vogliono vendervi quello che vi fa comodo, e spesso neanche loro sanno di cosa stanno parlando. A me è successo spesso, quando accompagnavo le persone ad acquistare computer nelle varie catene. Il migliore è sempre il negozio “sotto casa”. Lui ci mette la faccia, vi può consigliare, anche se spenderete 10 euro in più, poi avrete un amico nel momento del bisogno.

I miti di internet

Vediamo ora di sfatare qualche mito e di spiegare qualche dettaglio.
Considerate che di quello che troverete su internet il 90% è scritto da persone che hanno un diretto interesse a pubblicizzare un determinato prodotto (per venderlo, grazie alle commissioni).
Io a differenza non vivo di pubblicità, ma ho solo piacere a dare un giudizio imparziale, basato sulla mia esperienza.

Cosa è un Chromebook

In pratica è un telefono con lo schermo grande, ma non potete telefonare. Un utilizzo ideale è per chi deve solo leggere la posta, navigare su internet e vedere Netflix. Non ha un “desktop” dove salvare i file. Non potete installare Autocad. Non potrete installare il software che il vostro amico vi ha passato con la chiavetta. Non potrete installare uTorrent e iniziare a scaricare i torrent. Un Chromebook non è il Windows a cui eravate abituati.
Molte volte ho sconsigliato l’acquisto di un Chromebook (perchè conoscevo la persona e l’utilizzo che ne avrebbe fatto), ma dopo le mie precisazioni mi rispondevano “tranquillo, vedrai non sarà un problema” (come fosse un mio problema). Dopo un paio di mesi mi chiedevano “conosci qualcuno che vuole un Chromebook? Non ci puoi fare niente!”.
Sospetto che il boom della didattica a distanza sia coincisa con il boom dei Chromebook perchè sono i più economici in commercio.

E Linux?

Quando parlo di computer Windows, in pratica parlo dello stesso hardware che utilizza Linux. Linux è solo un sistema operativo, che può funzionare su qualsiasi dispositivo. Ad esempio potete prendere il vostro Chromebook, Apple o Windows, e installarci Linux. Non è per tutti, ma solo per appassionati. Poi, dopo l’installazione di una delle decine di possibili distribuzioni di Linux, scoprirete un diverso ecosistema, una diversa grafica, un diverso modo di ragionare. Molto simile a Windows e Apple, ma comunque diverso. Alcuni specifici modelli di hardware potrebbero non essere riconosciuti. Per questo lo consiglio a persone appassionate: potrebbe essere necessario fare delle operazioni manualmente, scaricare software, fare configurazioni, ecc. Per questo lo sconsiglio per persone non esperte.
E no, non installatelo a vostra mamma, potreste dover stare molte ore al telefono per spiegare come fare le cose!

Ci pensiamo noi

Quando acquistate Apple, acquistate un modo di pensare molto specifico: “ci pensiamo noi”.
Per molti questo può andare bene, ma per altri – magari abituati ad avere Windows – può essere un trauma.
Cosa voglio dire? Che Apple non vi lascia fare quello che volete e come lo volete, ma è come se il computer sia ancora loro, anche se nelle vostre mani.
Questo vuol dire che un domani possono decidere che quel programma non lo potete più utilizzare (come hanno fatto con Adobe Flash), o che determinate funzioni possono essere utilizzate solo con un telefono Apple, o che le canzoni che avete acquistato possono essere utilizzate solo con dispositivi Apple, che il programma che vi serve non può essere installato, perchè loro lo ritengono “pericoloso”.

Apple non ha virus

Ah, e non è vero che Apple è immune dai virus! Anzi sono stati costretti a ritirare le pubblicità in cui lo dicevano. Se seguite le notizie del settore, scoprirete che vengono scoperte enormi reti di computer Apple infettate da malware, o milioni di computer Apple infettati. E lo scoprono dopo anni…
Perchè succede? Perchè la diffusione dei computer Apple è minima (si parla di 5% del totale) e quindi non c’è grande interesse da parte dei produttori di antivirus verso questo sistema. Ma ai produttori di virus interessano i sistemi Apple, in quanto gli utenti sono obbligati a pagare per qualsiasi cosa, quindi potenzialmente possono “rubare” molte carte di credito.

Tic-toc, il tempo di aprire il portafoglio sta arrivando

Vi ricordo anche che Apple è stata condannata a causa dell’obsolescenza programmata dei loro dispositivi, in pratica ingannando gli utenti. In pratica il loro software faceva in modo che il vostro dispositivo dopo un paio di anni sembrasse “lento”, incoraggiandovi ad acquistarne uno nuovo! Ovvero “ci pensiamo noi a dirvi quando comprarne uno nuovo”. Per me solo questo basterebbe per evitare un acquisto dei loro dispositivi, dopotutto non sono una mucca da mungere!

Apple va benissimo con Autocad

Il titolo era ironico. Dopo aver speso 2000 euro per un computer Apple, gli utenti poi scoprono che non ci si può installare Autocad.
Quindi cosa si fa? Si installa Windows dentro a una macchina virtuale (Parallel) su Apple. Logico no?
E perchè invece non comprare un computer Windows da 2000 euro e farcelo girare direttamente?

Windows si blocca sempre

Personalmente in più di 20 anni di utilizzo di Windows mi è successo solo a causa di un guasto hardware (in genere RAM o disco fisso), ma questo succede per qualsiasi tipo computer, che sia Windows, Apple, Chromebook o Linux.
Su internet troverete tantissimi articoli che lanciano l’allarme “Aggiornamento di Windows blocca il computer”. Sapete perchè? Perchè Windows ha il 90% del mercato, e quindi un potenziale di utenti altissimo (milioni in Italia, centinaia di milioni nel modo) e i siti guadagnano dalla pubblicità. Non sono altro che articoli attira click, tutto qui.
Anche gli aggiornamenti Apple “bloccano tutto” ma se ne parla poco perchè appunto, interessa a pochi.

Il problema di Windows

A mio avviso il problema di Windows è che permette fin troppa scelta, sia di possibili configurazioni, che di fasce di prezzo. Questo porta l’utente a fare una scelta più semplice, tipo un computer Apple che ha solo due modelli disponibili.
Un mio consiglio: se avete il budget per comprare un Apple da 1000/2000 euro, valutate di comprare un Windows allo stesso prezzo, la qualità costruttiva sarebbe pressoché la stessa (ma con altri vantaggi).

Aggiornare un vecchio computer

Aggiornare un computer Apple che ha qualche anno non è per niente facile, se non impossibile: l’hardware che potete utilizzare è deciso da loro e molto limitato. In alcuni casi anche solo per poterlo aprire ci vogliono strumenti appositi, disponibili solo dai negozi abilitati. Questo rende vano l’aggiornamento, costa meno (a parità di beneficio) comprarne uno nuovo.

La chiave: essere consapevoli di cosa si compra

Quello che voglio dirvi è che non esiste un sistema migliore dell’altro.
L’importante è fare una scelta consapevole. Spero che questo articolo vi abbia aiutato a farla!

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