Pulizia del computer

Serve o non serve pulire il computer?
Certo, come tutte le cose vanno mantenute pulite e ben conservate. I vantaggi? Una maggior durata!

Ci sono due tipi di pulizia che possiamo fare:

  1. la pulizia del software, sistema operativo, ecc
  2. la pulizia fisica (polvere interna)

Pulizia del software

Come avevo già parlato in due precedenti articoli, Programmi utili – Utility e Programmi utili – Sicurezza, io consiglio di utilizzare i programmi CCleaner, Wise Registry Cleaner, CrystalDiskInfo e SpeedFan.

L’utilizzo periodico dei programmi mantiene il sistema più efficiente e leggero, oltre a prevenire i guasti, o a segnalarli in anticipo.

Pulizia fisica

Questa – dalla mia esperienza – è la tipologia di pulizia meno effettuata e meno conosciuta, perchè richiede più “esperienza” nel settore dell’assistenza tecnica.
In pratica il computer (che sia un portatile o un pc fisso/desktop) all’interno utilizza delle ventole per raffreddare i componenti elettronici (CPU/processore e scheda video). Il raffreddamento è affidato a sistemi di dissipazione del calore basati sull’aria, ovvero un flusso di aria che “porta fuori” il calore. Queste ventole con il tempo tendono ad accumulare polvere, che ostruisce i condotti di circolo/raffreddamento dell’area.

Ad esempio questa è la situazione dentro al portatile (che ovviamente non vediamo)

Questo cosa comporta?

Indicativamente i componenti elettronici (scheda madre, processore, ecc) possono sopportare fino a 100°C, dopodiché vengono irrimediabilmente bruciati. In fatti raggiunti i 100°C molti computer si auto-spengono per prevenirne la rottura.
Una temperatura media di utilizzo è sui 40-50 °C, massimo 60°C. La regola comunque vale che: maggiore è la temperatura, minore sarà la durata del componente.

Come prevenire la rottura

Innanzitutto con i portatili/notebook capita spesso che vengano utilizzati sul letto/divano, magari sopra ad una coperta, per vedere un film, per leggere, o per lavorare. In questo caso:

  • stiamo attenti a NON ostruire le uscite dell’aria calda (fessure laterali)
  • se sentiamo il computer particolarmente caldo (potrebbe scottare!) spegnerlo immediatamente
  • facciamo attenzione che questa abitudine porta molta polvere all’interno del computer

Inoltre ci potremmo accorgere che ci accorgiamo che le ventole sono molto rumorose, questo significa che il sistema di raffreddamento funziona al massimo in modo continuato, e che quindi non riesce a smaltire il calore in eccesso.

Come misurare la temperatura

Un comodo e gratuito programma che ci permette di monitorare le temperature interne dei componenti del computer è Speedfan. E’ anche molto semplice da usare, basta installarlo e avviarlo, vi mostrerà le temperature dei componenti interni del vostro computer. PS. Permette di fare molte altre cose (tipo modificare le velocità delle ventole), ma che vi sconsiglio “di giocarci” se non sapete cosa state facendo!

Come potete vedere le temperature sono nel range consigliato (sotto i 60 °C). Per alcuni notebook questo non è possibile (per come sono stati progettati) e quindi consiglio di NON superare mai gli 80°C.

Come pulire le ventole

Prerequisito:

  • un piccolo pennello a setola morbida, o meglio un pennello dai kit di pulizia per computer
  • una bomboletta di aria compressa (scelta “per tutti”)
    oppure
  • un compressore (scelta sicuramente più efficace). NB. In questo caso fate attenzione a non utilizzare l’aria compressa in modo troppo aggressivo, lo scopo è solo togliere la polvere. La potenza del flusso d’aria potrebbe – se utilizzato impropriamente – causare danni ai componenti.

Vi posso consigliare due tipi di pulizia:

1° – Pulizia semplificata, per chi ha poca manualità – in 5 minuti

Questa procedura è la più semplice che potete fare, non richiede particolare manualità o esperienza, ma che comunque può essere efficace. Si può fare all’esigenza (temperature alte) o periodicamente, ogni 2/3 mesi.

  1. Spegnete il computer
  2. Andate in un luogo esterno (potrebbe uscire della polvere non molto salutare)
  1. A) Nel caso sia un desktop:
    1. abbiamo una bella notizia: è facile da aprire! Ci sono un paio di viti per aprire le portelle laterali che ci daranno accesso all’interno e a tutte le ventole
    2. soffiate l’aria in tutte le ventole che vedete e cercate di rimuovere gentilmente la polvere con il pennellino
    3. richiudete le portelle laterali

  1. B) Nel caso del notebook:
    1. in questa versione semplificata non serve aprirlo
    2. con il pennellino cercate di rimuovere la polvere dalla tastiera e da tutte le feritoie (lateralmente e sotto)
    3. soffiate l’aria compressa nelle feritoie del raffreddamento (di solito laterali nel notebook) cercando di far uscire la polvere

2° – Pulizia notebook avanzata, per chi ha buona manualità

Prerequisito:

  1. Spegnete il computer
  2. Mettetevi comodi
  3. Identificate il modello del vostro portatile, di solito trovate sull’etichetta sul fondo
  4. Ora dovrete smontate il fondo del portatile, svitando tutte le piccole viti, fino a rimuoverlo e quindi accedere alle ventole interne. Se non l’avete mai fatto, potete seguire le guide on-line che potete trovare cercando in base al vostro modello: ad esempio qui i risultati di ricerca per smontare il mio Fujitsh NH 532.
  5. Con in pennellino, rimuovete delicatamente tutta la polvere, aiutandovi anche con l’aria compressa
  6. Pulite particolarmente bene le ventole. Importante: non smontate i componenti che sono accoppiati con una pasta bianca (ad esempio sulla CPU o GPU), altrimenti dovrete sostituirla con una nuova confezione di pasta termoconduttiva.
  7. Rimontate delicatamente il tutto
  8. Riavviate il notebook e verificate che tutto funzioni correttamente e che dopo circa 30 minuti le temperature siano ancora stabili (minori di 60 °C). Se aumentassero oltre i limiti consigliati, significa che inavvertitamente sono stati scollegati dei connettori (alimentazione della ventola).

Conclusioni

Spero questo articolo vi sia stato utile per mantenere in buona stato il vostro computer e prevenire danneggiamenti!

Per qualsiasi chiarimento scrivete pure un commento.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *